RETI D’IMPRESA: EFFICACE STRUMENTO

PER L’ESPANSIONE DELL’ATTIVITA’ ECONOMICA

Sala Consiliare – CCIAA Novara

Via Avogadro 4 – 28100 Novara

30 OTTOBRE 2014 – 16:30

 

NOVARA – L’Associazione CdO Novara – Verbano Cusio Ossola organizza il Convegno “RETI D’IMPRESA: EFFICACE STRUMENTO PER L’ESPANSIONE DELL’ATTIVITA’ ECONOMICA”  che si terrà a Novara presso la Sala Consiliare della locale CCIAA in Via Avogadro 4 il 30 Ottobre 2014 dalle 16:30 alle 18:30.

 

Obiettivo dell’incontro è quello di presentare il contratto di rete,  utile strumento giuridico per sostenere la collaborazione fra imprese e permettere lo scambio  sinergico delle potenzialità degli imprenditori alla luce dello scenario economico attuale.

 

Introdurranno i lavori il responsabile della delegazione di Novara della CdO, Maurizio Petrillo ed i rappresentanti delle istituzioni. 

Seguirà la significativa esperienza di Luca Castagnetti, responsabile della Officina delle Reti di Verona, professionista esperto nella costituzione di reti d’impresa in tutto il territorio nazionale.

La struttura giuridica del contratto di rete, gli aspetti fiscali della rete e gli incentivi riconosciuti alle aziende partecipanti al contratto di rete  verranno introdotte da professionisti che operano nell’area novarese.

 

L’evento è indirizzato a professionisti, imprenditori e operatori economici di tutti i settori.

Sono stati richiesti i crediti formativi agli ordini professionali.

 

Per informazioni e adesioni contattare:

Cerutti Edoardo Paolo tel.0321331168 cellulare 330288367

e.mail : studiocerutti@studiocerutti.it

 

 

 

 

 

 

 

RETE DI IMPRESE

 

C’è un vecchio proverbio africano che dice: se volete andare in fretta andate da soli, se volete andare lontano andate assieme. Noi abbiamo bisogno di andare in fretta e lontano, per questo crediamo nelle reti.

Questa frase pronunciata da Aldo Bonomi (Vicepresidente di Confindustria per le Reti di Impresa dal maggio del 2012) ci sembra il miglior modo per iniziare ad illustrare l'essenza e le finalità che l'istituto giuridico del contratto di rete si ripropone: aggregare realtà imprenditoriali, anche eterogenee, desiderose di andare lontano e in fretta. Un numero sempre maggiore di imprese oggi sta comprendendo che l'attuale scenario competitivo, figlio della globalizzazione e della crisi economica, ha imposto un ripensamento del modo attraverso cui gestire un'impresa. Infatti, nonostante l'individualismo sia sempre stato una specificità del tessuto imprenditoriale italiano, avviare forme di aggregazione imprenditoriali oggi potrebbe essere la scelta vincente, sia per incrementare la propria capacità competitiva basandosi sulle potenzialità che un network di imprese può offrire, sia per affrontare le sfide dell'internazionalizzazione e dell'innovazione. Per soddisfare queste esigenze, e più in generale per fronteggiare le sfide lanciate dall'economia globale, nel 2009 è stato introdotto nel nostro ordinamento l'istituto del contratto di rete, che si affianca alle altre forme di aggregazione di impresa (Lg. ATI, consorzi) senza però sostituirle.

Che cos'è il contratto di rete

 

Il contratto di rete è stato introdotto dall'art. 3, commi 4-ter e ss. del D.L. 5/2009, convertito con Legge n. 33/2009, successivamente modificato con Legge n. 99/2009 e riformulato con D.L. n. 78/2010, la cui Legge di conversione è la n. 122/2010. La disciplina appare essere in continuo divenire, dato che le ultime integrazioni al testo normativo sono state apportate dalla Legge n. 228 datata dicembre 2012. Oggi il contratto di rete si presenta come quell'accordo attraverso il quale due o più imprenditori assumono l'impegno di collaborare al fine di accrescere individualmente e collettivamente sia la propria capacità competitiva, sia la propria capacità innovativa. Per raggiungere tali obiettivi, sulla base di un programma comune, le imprese partecipanti assumono uno o più dei seguenti obblighi:

collaborare in ambiti e forme predeterminati inerenti l'esercizio delle proprie attività;

scambiarsi prestazioni o informazioni di natura tecnica, commerciale, industriale o tecnologica;

esercitare in comune una o più attività rientranti nell'oggetto della propria impresa.

                 

 

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